Autoefficacia in pillole #1

Solo se ristabilisci dentro di te le cure, l’affetto, gli abbracci e l’amore che ti sono mancati dal padre e dalla madre, potrai creare quella pienezza che ti porterà ad esprimere la tua vita. Non solo dalla madre, non solo dal padre, ma da entrambi.

Nei fatti, solo se lo vedi, lo senti e inizi a riempire di te quel buco, riesci a compiere l’azione trasformativa sulla tua realtà che porta pace e soddisfazione alla tua vita. .

A parole, siamo tutti in grado di dirlo, c’è una grande illusione nelle sole belle parole però e rischi di raccontartela.

È chiaro che il raggiungere obiettivi è legato anche al senso di autoefficacia percepito (che deriva da relazioni di attaccamento sicuro avute nell’infanzia) se ne può essere consapevoli oppure no: si evita di tentare perché ci si sente manchevoli, incapaci, neanche si prova, per evitare il sicuro fallimento futuro; poi si mettono scuse: tempo, famiglia, figli, soldi, karma, destino….ma in realtà, uno dei motivi, è la paura di vedere confermato il nostro fallimento.

Ora, tutti, nessuno escluso, neanche quello che tu ora chiami guru, maestro o psicologo, tutti abbiamo avuto dinamiche disfunzionali durante l’infanzia, tutti abbiamo paure, insicurezze, buchi emotivi, danni di autostima e autoefficacia datati ai primi anni di vita, e che portiamo nel nostro quotidiano (lavoro, famiglia, amici) ma tutti possiamo lavorare per ripristinare il danno subito, tutti, ma bisogna esserne davvero disposti.

Puoi iniziare a instaurare una relazione sana con te stesso/a per!

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